L’iniziativa rappresenta un importante strumento di sostegno alle neomamme e alle famiglie nel delicato periodo del post-partum, che favorisce la vicinanza tra ospedale e territorio, la prevenzione di eventuali complicanze e il supporto al benessere psicofisico della madre e del neonato.L’estensione strutturata del servizio consentirebbe di garantire equità di accesso alle cure, ridurre le disuguaglianze territoriali e rafforzare la rete dei servizi sociosanitari di prossimità, in linea con gli obiettivi di tutela della salute pubblica e di sostegno alla natalità.Desidero evidenziare che tale richiesta è sostenuta dal Consiglio Comunale di Cernusco sul Naviglio, che nella seduta del 10 febbraio 2026 ha approvato la Mozione “A sostegno dell’estensione della sperimentazione regionale del servizio di ostetricia a domicilio al comune di Cernusco sul Naviglio afferente all’ASST Melegnano Martesana”, atto sottoscritto sia dalle forze di maggioranza sia da quelle di opposizione, a testimonianza della condivisione trasversale e dell’ampio consenso istituzionale attorno a questa proposta.Confidando nella vostra sensibilità rispetto a un tema di così rilevante impatto sociale e sanitario, resto a disposizione per ogni eventuale approfondimento e auspico che si possa valutare positivamente l’adozione di un provvedimento volto a rendere stabile e uniforme tale servizio
Salute
Dopo il parto, un’ostetrica a domicilio: “Regione Lombardia estenda il progetto pilota”
Approvata all'unanimità dal Consiglio comunale una mozione per portare il servizio di assistenza post-partum. L'Amministrazione ha già inviato la richiesta ufficiale.