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Dal silenzio alla luce: il coraggio di Giulia dalla carta arriverà sullo schermo

Il romanzo di Gabriella Marchese, scrittrice di Vignate, è diventato un cortometraggio con la regia di Antonio Drago e il sostegno sociale di Rete Viola

Dal silenzio alla luce: il coraggio di Giulia dalla carta arriverà sullo schermo

Un libro nato per dare voce al dolore silenzioso di tante donne oggi si trasforma in immagini, volti ed emozioni reali. «Noo Giulia!!! L’amore non basta» di Gabriella Marchese, autrice di Vignate, compie il grande salto dalla carta al cortometraggio.

Dalla libreria al set: quando le storie trovano nuove strade

Tutto nasce a Ravenna, durante un firma copie alla libreria Giunti. È lì che l’autrice incontra il regista Antonio Drago, che legge il libro e se ne innamora al punto da scriverne la sceneggiatura in pochissimo tempo. Un incontro casuale che si trasforma in un vero colpo di fulmine artistico.

Questa avventura parte da un incontro casuale: è stato tutto così naturale e veloce da sembrare scritto nel destino.

ha detto l’autrice.

Determinante anche il sostegno di Marcella Bonifacio, amica d’infanzia dell’autrice, che dopo aver letto il romanzo ha deciso di contribuire attivamente alla diffusione del suo messaggio, favorendo il contatto con Zoomlife Production e trasformando l’idea in un progetto concreto.

«Le ho chiesto una mano per diffondere il prezioso messaggio della storia di Giulia e lei si è offerta subito. Dopo aver letto il libro ne è rimasta profondamente colpita e da lì è stato tutto un crescendo, una serie di coincidenze che hanno dato forma a qualcosa di grande e condiviso».

La regia e la sceneggiatura portano la firma di Antonio Drago, mentre la produzione è affidata a Zoomlife Production con Stefania Cerminara. Il cortometraggio dovrebbe essere pronto tra aprile e maggio; la distribuzione è attualmente in fase di definizione.

«Stare su un set è un sogno che si realizza, è emozionante vedere i propri personaggi prendere vita davanti agli occhi, sentire le parole trasformarsi in immagini e comprendere che quel dolore raccontato ora può arrivare ancora più lontano».

Un progetto sociale che guarda ai giovani

Grande attenzione è stata riservata al cast: Greta Rossetti e Sergio Maria D’Ottavi interpreteranno Giulia e Rocco, affiancati da Marco Ruggiero, Marcella Bonifacio e Roxy B. Una squadra giovane, scelta per autenticità e sensibilità.

«Sono felicissima della scelta: sono ragazzi umili, semplici, perfetti per questi ruoli. Cercavamo volti capaci di trasmettere verità, emozione e fragilità, senza forzature, perché questa storia ha bisogno di autenticità per arrivare dritta al cuore».

Il cortometraggio non è soltanto un progetto artistico, ma anche un’iniziativa dal forte valore sociale. È sostenuto da Rete Viola, il cui logo comparirà insieme ai numeri di riferimento per chi ha bisogno di aiuto, trasformando l’opera in uno strumento concreto di informazione e supporto.

«Il mio obiettivo principale è entrare nelle scuole, parlare ai ragazzi, stimolare riflessioni sincere e trasmettere il valore del rispetto e della consapevolezza emotiva. Voglio che questo messaggio resti impresso nelle loro menti e nei loro cuori, perché l’educazione affettiva è il primo passo per cambiare davvero le cose».

L’arte, in questo percorso, diventa ponte tra emozione e responsabilità. Un viaggio fatto di parole, immagini e impegno civile, dove la cultura non si limita a raccontare una storia, ma prova a cambiare sguardi, mentalità e futuro.