Calcio Seconda Categoria

Nuova Frontiera, inizio di 2026 in salita: ora c’è il Colnago capolista

La formazione di Bellinzago Lombardo non ha iniziato in modo ottimale il girone di ritorno e, come se non bastasse, al prossimo turno i biancorossi saranno ospiti della prima

Nuova Frontiera, inizio di 2026 in salita: ora c’è il Colnago capolista

Dopo una chiusura del girone d’andata che aveva autorizzato sogni di gloria, l’inizio della fase di ritorno del Girone O di Seconda monzese ha presentato un conto salato.

Sconfitta pesante nell’ultimo turno

La classifica della Nuova Frontiera di Bellinzago Lombardo oggi recita settimo posto con 35 punti, ma il distacco di quattro lunghezze dalla zona playoff inizia a pesare, specialmente dopo il doppio passaggio a vuoto contro Bellusco e, soprattutto, contro il fanalino di coda Virtus Trecella. La sconfitta per 1-0 di domenica scorsa contro l’ultima della classe ha lasciato il segno. Non solo per il risultato, ma per l’incapacità di pungere in avanti.

“Dobbiamo essere onesti: se potevamo dire di aver concluso il girone d’andata in modo molto positivo, non si può dire che l’inizio del ritorno sia stato altrettanto buono – esordisce Norberto Scolari, team manager dei bellinzaghesi – Alla fine ci ritroviamo praticamente con gli stessi punti fatti all’andata dopo queste prime sei partite, ma le aspettative erano ben diverse: speravamo di fare meglio a livello di risultati. Purtroppo, la sconfitta di domenica contro la Virtus Trecella è stata dura da digerire. Dopo il gol subito a freddo, non siamo stati abbastanza pericolosi per recuperare la partita. È inevitabile che il morale si sia abbassato dopo due sconfitte consecutive, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia proprio ora”.

La prossima gara sarà contro la prima della classe

Il calendario, però, non è un alleato benevolo. Domenica la Nuova Frontiera farà visita al Colnago, la corazzata del girone che viaggia spedita a quota 56 punti verso il salto in Prima categoria. Un impegno che sulla carta appare proibitivo.

“Domenica ci aspetta una sfida ardua, quasi impossibile sulla carta – ci spiega il dirigente biancorosso – Già all’andata, nonostante avessimo giocato una partita discreta finita 2-1, si era vista la loro superiorità in termini di esperienza e di singoli impattanti. Guardando i loro risultati recenti e la classifica, è chiaro che non abbiano perso lo smalto e vorranno chiudere il discorso campionato il prima possibile. Dal canto nostro, dobbiamo provare a tornare compatti: serve solidità in difesa e più propositività davanti, magari essendo meno egoisti negli ultimi metri. Serve una grande prova di squadra: su quel campo in pochi hanno vinto o strappato un punto. Il succo è questo: dobbiamo lottare dal primo al novantesimo minuto contro quella che sta dimostrando di essere la squadra più forte del campionato”.