L’istituto comprensivo “Alessandro Manzoni” di Pozzuolo e Truccazzano, ad un anno e mezzo dall’insediamento della nuova dirigente Angela Luongo (nella foto di copertina), ha messo in atto un cambiamento profondo e strutturato che mette al centro la persona, l’inclusione e il successo formativo di ogni studente.
Pozzuolo e Truccazzano, una scuola in crescita
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa si fonda su una strategia chiara e misurabile che punta allo sviluppo delle competenze orientative, trasversali e socio-emotive, oggi riconosciute come fondamentali per la crescita personale e la cittadinanza attiva. Non solo saperi disciplinari, ma autonomia, consapevolezza, capacità di scegliere e di affrontare le sfide della vita.
“L’inclusione è il principio cardine dell’intera progettualità: non un intervento successivo, ma una scelta che nasce fin dalla progettazione. Le attività didattiche sono pensate per eliminare le barriere all’apprendimento e per offrire a tutti gli studenti pari opportunità di partecipazione, espressione e successo. In questa scuola nessuno resta invisibile e la diversità diventa una risorsa”, ha sottolineato la dirigente.
Al lavoro per un Patto di Comunità
Una progettualità che pone al centro la sinergia con il territorio, l’Amministrazione e le associazioni locali attraverso un accordo e la costituzione di un Patto di Comunità.
“Stiamo lavorando alla costituzione e alla formalizzazione, su iniziativa dell’istituto comprensivo un Patto, che renderà stabile l’alleanza educativa tra scuola, famiglie, enti locali e associazioni – ha commentato il sindaco Angelo Caterina – I nostri ragazzi sono al centro della nostra progettualità e stiamo lavorando per renderli, in sinergia con la scuola, dei cittadini consapevoli e partecipi alle attività promosse dal territorio. Numerose sono le iniziative in cantiere per il prossimo futuro”.
Progetti europei e locali
La scuola è, inoltre, impegnata in progetti europei ed Erasmus, nella sperimentazione dell’Outdoor Education con Indire e nell’introduzione strutturale dell’educazione finanziaria nel curricolum di educazione civica. Grande attenzione è riservata anche all’uso critico del digitale e all’implementazione graduale dell’intelligenza artificiale come strumento educativo, affrontata con un approccio guidato e responsabile.
Una scuola che guarda al futuro, investendo in spazi, competenze e apertura internazionale. È questa la direzione intrapresa dall’Istituto Comprensivo, che ha recentemente aderito alla sperimentazione INDIRE-Avanguardie Educative per l’Outdoor Education. Una scelta definita “moderna, concreta e trasformativa”, che porterà al ripensamento degli spazi esterni dei plessi scolastici: cortili e aree all’aperto diventeranno ambienti di apprendimento attivo e partecipativo, dove movimento, esperienza e osservazione diretta si integrano nella didattica quotidiana.
“Siamo molto felici di collaborare con l’Istituto Comprensivo alla realizzazione di questo progetto – ha aggiunto Caterina – Consentirà ai nostri studenti di vivere la scuola con maggiore serenità, in ambienti più accoglienti e stimolanti”.
Parallelamente, l’istituto investe con decisione nell’innovazione tecnologica, intesa non come semplice aggiornamento strumentale, ma come scelta educativa strategica. Al centro vi è lo sviluppo di un uso critico e consapevole del digitale: saper selezionare e valutare le informazioni, riconoscere fonti attendibili, prevenire fenomeni come disinformazione, dipendenze digitali e cyberbullismo, e utilizzare le tecnologie in modo responsabile e creativo.
In questo quadro si inserisce anche l’introduzione graduale dell’Intelligenza Artificiale, affrontata con un approccio guidato e riflessivo. L’IA diventa sia strumento didattico sia oggetto di studio, funzionale allo sviluppo di competenze trasversali come pensiero critico, problem solving, metacognizione e consapevolezza etica.
L’offerta formativa si arricchisce inoltre di tre progettualità europee – Orientamento, Agenda Nord e Piano Estate – articolate in percorsi pluridisciplinari integrati che potenziano le competenze STEM, digitali e linguistiche (con certificazioni di inglese e spagnolo), senza trascurare arte e moda, sport e benessere, musica. Da quest’anno, inoltre, l’Istituto partecipa ai progetti Erasmus+ per la mobilità breve di docenti e studenti, rafforzando la dimensione europea della scuola e promuovendo scambi culturali e professionali.
Una progettualità verticale
Una progettualità verticale e coerente accompagna così gli alunni dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. Già dai primi anni i bambini sono coinvolti in percorsi di educazione stradale, salute e benessere, educazione alimentare e STEM, con attività di coding pensate per sviluppare competenze logiche e costituire una solida base per la scuola primaria. Trasversali ai tre ordini di scuola anche i progetti UNICEF e Donacipo, orientati alla formazione civica e alla sensibilizzazione su temi sociali.
Intanto si avvicina una scadenza importante: il 14 febbraio è il termine ultimo per la presentazione delle iscrizioni all’anno scolastico 2026/2027.
“Ci stiamo preparando ad accogliere i nuovi alunni con docenti pronti a sostenerli, guidarli e valorizzarli con cura ed entusiasmo, costruendo alleanze educative solide con le famiglie”, ha concluso la dirigente.