L'intervento

Rapina in gioielleria armati di martelli: un malvivente arrestato grazie a un pompiere fuori servizio

E' accaduto nel centro commerciale di Vimodrone. In manette un 41enne bloccato dal vigile del fuoco, poi l'intervento dei Carabinieri. Recuperata refurtiva da quasi 200mila euro: caccia ai complici

Rapina in gioielleria armati di martelli: un malvivente arrestato grazie a un pompiere fuori servizio

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno arrestato per rapina aggravata in concorso, denunciandolo anche l’inottemperanza dell’ordine della Questura di Milano di lasciare il territorio nazionale, un 41enne di nazionalità cilena, senza fissa dimora e pregiudicato.

Irruzione in gioielleria armati di martelli

Il malvivente, assieme ad almeno quattro complici che sono riusciti a fuggire, è entrato in azione nella serata di ieri, domenica 8 febbraio 2026, all’interno di una gioielleria del centro commerciale di Vimodrone. Dopo l’irruzione, la banda ha spintonato una dipendente, iniziando a mandare in frantumi le vetrine del negozio utilizzando dei martelli, per poi asportare una grande quantità di gioielli.

L’intervento di un vigile del fuoco fuori servizio

Uno dei rapinatori, il 41enne poi finito in manette, è stato inseguito da un vigile del fuoco fuori servizio, che è riuscito a bloccarlo fino all’arrivo dei militari. L’uomo, che indossava una maschera e dei guanti, è stato trovato in possesso di un borsone contenente una refurtiva dal valore complessivo di circa 192mila euro, restituita alla gioielleria. Per il 41enne, in attesa di risalire ai restanti componenti della banda, si sono aperte le porte del carcere.