Milano Cortina

Le Olimpiadi degli alunni della Carlo Levi: formano i cinque cerchi nel cortile della scuola

Cartoncini sollevati di cinque colori, un drone dall’alto per riprendere i bambini: una giornata ricca di emozioni, tra partecipazione, creatività e valori condivisi

Le Olimpiadi degli alunni della Carlo Levi: formano i cinque cerchi nel cortile della scuola

Il suono della campanella, poi il cortile che si riempie di colori, risate e cartoncini alzati verso il cielo. A Vignate ieri, venerdì 6 febbraio, poche ore prima dell’apertura ufficiale delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, anche la primaria dell’Istituto Carlo Levi ha scelto di vivere questo momento in modo speciale, trasformando l’intervallo della mattina in un gesto simbolico capace di restare impresso.

Cinque cerchi, un solo grande abbraccio

Alla primaria dell’Istituto Carlo Levi l’omaggio allo spirito olimpico è andato in scena nello stesso giorno della cerimonia inaugurale dei Giochi. Al suono della campanella dell’intervallo mattutino delle 10.30 tutti gli alunni sono usciti all’esterno e, divisi nelle cinque interclassi dalla prima alla quinta, hanno preso posizione nel cortile.

Cartoncini colorati sollevati sopra la testa (blu, giallo, nero, verde e rosso) e in pochi minuti la composizione ha preso forma: i cinque cerchi olimpici, simbolo dei continenti e dell’unione tra popoli diversi. Un colpo d’occhio semplice ma potente, capace di trasmettere immediatamente il significato universale dello sport.

Un drone sopra il cortile e lo stupore dei bambini

A rendere ancora più speciale l’iniziativa è stato l’arrivo di un drone, utilizzato da una maestra per scattare le fotografie dall’alto. Il ronzio tra i tetti della scuola ha catturato la curiosità degli alunni, che tra entusiasmo e stupore hanno cercato con lo sguardo l’obiettivo sospeso in aria.

L’idea è stata realizzata grazie all’impegno di tutti i docenti della primaria, con il supporto prezioso del dirigente scolastico Giuseppe Pipitone, che hanno condiviso questa emozione con i loro alunni e reso possibile un momento di partecipazione collettiva.

Non solo sport: la ricchezza delle differenze

La giornata non si è fermata all’omaggio sportivo. In tutte le classi, attraverso attività, letture e riflessioni, è stata ricordata anche la Giornata dei calzini spaiati. Un modo semplice e immediato per trasmettere ai bambini che la diversità è un valore e stare insieme significa imparare a riconoscerla e ad apprezzarla.

Una mattinata dunque fatta di colori, sorrisi e piccoli gesti simbolici che ha lasciato ai bambini non solo un bel ricordo, ma anche messaggi semplici e profondi da portare con sé: fare squadra, rispettarsi e scoprire che nelle differenze si nasconde sempre una ricchezza.