Il volatile è stato trovato in piazza Omodei a Trezzo. Recuperato dagli agenti è stato successivamente ceduto gratuitamente a un rifugio del Pavese. Un caso analogo era avvenuto due anni fa a Gorgonzola.
Recupero e consegna. Tutto in un giorno
Trovato, custodito nel Comando della Polizia Locale e ceduto, a titolo gratuito a un rifugio per animali. E’ stata una giornata intensa, quella di venerdì della scorsa settimana, per un pavone. In mattinata, il fasianide era stato avvistato su un balcone di piazza Omodei a Trezzo e quindi, non risultando di proprietà di qualcuno, è stato recuperato da uno degli agenti della Polizia Locale. Anche dopo la presa in custodia non è stato possibile identificare il volatile, sprovvisto di anello e microchip identificativo e quindi il volatile è stato temporaneamente “ospitato” al Comando della Polizia Locale in attesa di trovare una soluzione idonea.
Ordinanza del sindaco
In caso di animali selvatici la procedura per il recupero è più semplice. In questo caso, invece, trattandosi di una specie di affezione l’iter è stato più complicato.
ha spiegato il comandante della Locale Paolo Camagni
Nell’arco di breve tempo una soluzione è stata trovata con il “Rifugio del Loto”, una struttura di Castello d’Agogna nel Pavese che ha dato la disponibilità ad accogliere il pavone. Con un’ordinanza del sindaco Diego Torri è stata quindi ufficializzata la cessione a titolo gratuito del fasianide che era stato preso in carico, dal Comune al rifugio e per il pavone è iniziato il trasferimento nella nuova casa. Un mezzo della Polizia Locale è quindi partita dalle sponde dell’Adda per raggiungere Castello d’Agogna per consegnare il volatile la cui “avventura” iniziata in tarda mattinata, si è conclusa nel primo pomeriggio.
Immagine realizzata con l’ausilio dell’Intelligenza artificiale