LA MOZIONE

Via libera del Consiglio: “Siamo pronti a ospitare il nuovo ospedale”

La città conferma la propria disponibilità a ospitare la struttura, forte di collegamenti, servizi e aree potenzialmente idonee

Via libera del Consiglio: “Siamo pronti a ospitare il nuovo ospedale”

Il Consiglio comunale di Gorgonzola si è espresso con un largo consenso sulla mozione dedicata alla sanità e, in particolare, all’ipotesi di un nuovo ospedale di primo livello in Martesana.

Approvata (quasi all’unanimità) la mozione

Una presa di posizione che conferma la disponibilità del Comune di Gorgonzola a fare la propria parte qualora il territorio venisse individuato come sede della futura struttura sanitaria. La mozione, presentata lunedì sera, 2 febbraio 2026, dal consigliere di Fratelli d’Italia Fabio Iannotta e condivisa da gran parte dell’aula, è stata approvata quasi all’unanimità.

Unico distinguo l’astensione di Massimo Tino (IpG), che pur non mettendo in discussione l’importanza del tema ha scelto di non sostenere un documento ritenuto carente di elementi concreti. Un passaggio che non ha impedito al Consiglio di esprimere un segnale politico forte e unitario sulla necessità di rafforzare l’offerta sanitaria locale.

Collegamenti, viabilità e contesto urbano

Nel testo approvato si sottolinea come la città disponga di caratteristiche favorevoli dal punto di vista logistico e infrastrutturale: collegamenti metropolitani, viabilità adeguata e un contesto urbano in grado di supportare un’opera di rilevanza sovracomunale. Gorgonzola dunque si dichiara pronta a collaborare con Regione e Asst, anche attraverso la messa a disposizione di aree comunali che dovessero risultare idonee sotto il profilo urbanistico.

Il dibattito in aula ha evidenziato una sostanziale convergenza tra le forze politiche sull’obiettivo di fondo, pur con sfumature diverse. Da più parti è stato ribadito come i servizi sanitari attuali risultino insufficienti per rispondere alle esigenze di un bacino di utenza ampio, che comprende circa 350mila residenti. La prospettiva di un nuovo ospedale viene letta come un’opportunità per attrarre professionisti, potenziare la sanità pubblica e ridurre il ricorso alle strutture fuori territorio.

Non sono mancate, tuttavia, le richieste di concretezza. Alcuni consiglieri hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di affiancare al progetto del nuovo ospedale anche il rafforzamento delle strutture esistenti, evitando che l’attesa di una futura realizzazione rallenti investimenti necessari.

Attenzione alla programmazione

Il tema della programmazione e della visione d’insieme è stato più volte richiamato nel corso della discussione. L’astensione di IpG è stata motivata proprio con queste perplessità: secondo il consigliere Tino, la mozione si muove in una direzione condivisibile ma manca di riferimenti puntuali su assunzioni, risorse e tempi. Una posizione che ha suscitato qualche sorpresa tra i banchi della maggioranza, anche alla luce del percorso di confronto che aveva preceduto la seduta.

È ovvio che quest’area abbia bisogno di un ospedale nuovo. È l’unico modo di uscire da una grave impasse e di rinforzare un sistema complessivo. Votiamo convinti, ma monitoriamo lo stato dei servizi: non vorrei dovessimo trovarci tra 15 anni con l’ospedale non realizzato e la sanità territoriale completamente smontata

ha detto il vicesindaco Nicola Basile.

Un messaggio chiaro, che punta a ribadire come la città sia pronta, se chiamata, a ospitare una struttura strategica per l’intero territorio della Martesana e non solo.