Ricorso al Tar

La Dogana trova 15 chili di tabacco per narghilè in un box e chiude… una macelleria

Il negozio pioltellese era stato sottoposto a una chiusura di 25 giorni, evitata (per il momento) grazie all'intervento dei legali: il proprietario rischiava di vedere i guadagni natalizi andare... in fumo

La Dogana trova 15 chili di tabacco per narghilè in un box e chiude… una macelleria

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha disposto la chiusura temporanea, per 25 giorni, di una macelleria di Pioltello perché accusata di vendere abusivamente i tabacchi. Una decisione a dir poco cervellotica, perché basata sul ritrovamento di 15 chilogrammi di tabacco per narghilè nel box di proprietà del titolare della rivendita di carni.

Il tabacco fa chiudere la macelleria

A seguito del provvedimento, il proprietario ha fatto ricorso al Tar attraverso i propri legali chiedendone la sospensione. Che è stata accordata, in attesa dell’udienza in programma il 12 maggio, dopo che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aveva rigettato un’istanza di annullamento in autotutela del decreto.

Il negozio avrebbe dovuto rimanere chiuso per 25 giorni nel periodo di Natale, un fatto molto pregiudizievole sia dal punto di vista dell’attività, dato che è un periodo particolarmente importante, sia dal punto di vista dell’immagine – ha spiegato l’avvocato Mirko Perlino, uno dei legali che sta seguendo la vicenda – Inoltre manca un collegamento diretto a fondamento del decreto.

Alla base del provvedimento emesso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, infatti, c’è solo il ritrovamento del tabacco.

Il narghilè è un prodotto di libera vendita e il valore del tabacco non arriva a 150 euro – ha aggiunto Perlino – Per non parlare del fatto che è stato trovato in un box, che tra l’altro era anche aperto, di proprietà di uno dei titolari dell’attività. E’ lampante che manchi il collegamento diretto con l’attività.

Da qui il ricorso al Tar per chiedere l’annullamento dell’efficacia del decreto, che è stato accolto nei giorni scorsi.

Se non fosse stato accolto il ricorso il negozio avrebbe dovuto rimanere chiuso 25 giorni con tutti i problemi legati al mancato guadagno e al danno d’immagine senza che la questione fosse passata in aula

ha osservato il legale. Insomma, il titolare si sarebbe “fumato” un bel guadagno. Ora non resta che attendere l’udienza del 12 maggio.