La Fiera di San Giuseppe, il principale evento dell’anno per Cernusco sul Naviglio, cambia data. A “scalzarla” è il referendum sulla riforma della Giustizia, confermato per il weekend del 22 e 23 marzo 2026 dal pronunciamento definitivo del Tar del Lazio.
Perché lo spostamento era necessario
La decisione dell’Amministrazione comunale arriva dopo l’ok del Tar al calendario referendario. La concomitanza avrebbe creato criticità insormontabili:
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Sicurezza e forze dell’ordine: La Fiera richiama migliaia di persone, necessitando di un dispiegamento di Carabinieri e Polizia Locale che in quelle giornate saranno invece impegnati a presidiare i seggi elettorali.
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Afflusso ai seggi: Alcuni luoghi chiave della fiera sarebbero risultati troppo vicini ai seggi. Il caso più emblematico è quello del luna park, che come l’anno scorso sarebbe stato allestito nell’area mercato di via Buonarroti, proprio di fronte alla scuola primaria Mosè Bianchi, sede di voto. Altre bancarelle sarebbero state presenti in piazza Unità d’Italia, dove ha sede la scuola Margherita Hack, altro luogo designato per il referendum.
Le nuove date della Fiera
Di conseguenza, il tradizionale clou degli eventi non si terrà più nel weekend del 21-22 marzo, ma anticipato di una settimana.
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Fiera di San Giuseppe: si svolgerà nella settimana dal 9 al 15 marzo.
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Luna park: sarà allestito in piazza del Mercato da giovedì 13 a lunedì 16 marzo.
Il piano sicurezza e le criticità evitate
Per gestire al meglio l’evento in queste nuove date, la Giunta ha già incaricato una ditta esterna, la Datek22 di Fino Mornasco, per la predisposizione del piano di sicurezza.