Cronaca

Due negozi razziati in una notte: rubati oltre cento smartphone

I ladri hanno colpito a Pioltello e a Cernusco in punti vendita dello stesso proprietario: il valore della refurtiva supera i 10mila euro

Due negozi razziati in una notte: rubati oltre cento smartphone

Domenica 25 gennaio 2026, alle prime luci dell’alba, alcuni ladri hanno preso di mira i negozi “Ho un amico’” di Idrissi Taoufiq, attività che da sette anni si occupa di riparazioni rapide di computer e telefoni a Pioltello e Cernusco sul Naviglio. L’allarme è stato lanciato da un vicino nel negozio di via Brasile 31 a Pioltello che ha chiamato il proprietario perché le inferriate del retro del negozio erano state divelte.

Il primo colpo a Pioltello

Dalle ricostruzioni è emerso che i ladri hanno prima tentato, senza successo, di scassinare la porta sul retro, per poi ripiegare sulla finestra del bagno adiacente, tagliando e sollevando le inferriate per introdursi nei locali. Una volta dentro, si sono diretti verso il sistema di videosorveglianza per sottrarre le telecamere con le schede di memoria delle registrazioni, puntando poi alla cassa. Quest’ultima, priva di contanti, conteneva le chiavi delle teche dei nuovi smartphone che sono stati svaligiati. Fortunatamente, i dispositivi dei clienti in riparazione non sono stati invece toccati. Grazie all’applicazione del sistema di videosorveglianza, è stato possibile accertare che il colpo è avvenuto precisamente alle 05:20 dello stesso mattino.

Ripulito anche il negozio di Cernusco

Il bottino di Pioltello ammonta a 20 telefoni,  ma nella stessa notte, con una dinamica simile, è stato colpito anche il punto vendita di Cernusco sul Naviglio in via Uboldo 7. Qui la porta blindata del negozio ha retto ai tentativi di scasso, ma i ladri sono riusciti a forzare il magazzino adiacente, portando via una scatola contenente circa 70 smartphone di vari modelli.

Refurtiva da oltre 10mila euro

Il danno complessivo è stimato intorno ai 10mila euro (8.000 euro a Cernusco e 2.000 a Pioltello). I furti sono stati denunciati ai Carabinieri della Compagnia di Pioltello, che hanno effettuato i rilievi e segnalato i codici dei telefoni rubati, rendendoli tracciabili in caso di accensione o tentativo di vendita. Sono state avviate anche le indagini per risalire ai ladri, che non è escluso possano aver “firmato” entrambi i colpi.