La decisione

Chalet abbandonato utilizzato come ritrovo di sbandati: sarà abbattuto

L'intervento incentrato su uno stabile a Cinisello Balsamo, ai confini con Sesto San Giovanni e Monza

Chalet abbandonato utilizzato come ritrovo di sbandati: sarà abbattuto

Demolizione in vista per un immobile abbandonato da tempo e utilizzato come ritrovo di sbandati. L’edificio è a Cinisello Balsamo, in via Matteotti, ai confini con Sesto San Giovanni e Monza.

Edificio dismesso e da abbattere

La Giunta ha dato mandato all’Ufficio tecnico di incaricare un’azienda specializzata all’esecuzione dei lavori. L’immobile è uno chalet con un piano fuori terra, in gran parte costituito da pareti in legno, un piano interrato e uno mansardato.

“Nel tempo è stato adibito anche a sede di associazioni di volontariato, ma oggi versa in uno stato di degrado e abbandono, e utilizzato quale rifugio e nascondiglio di individui che commettono reati”, hanno sottolineato dall’Amministrazione cinisellese.

I diversi interventi delle Forze dell’ordine

Negli ultimi due anni nell’area dell’immobile sono stati eseguiti numerosissimi interventi da parte delle Forze dell’ordine, accertando i reati di invasione di terreni e edifici, permanenza illegale all’interno dello Stato italiano, abbandono di rifiuti e gestione illecita di rifiuti.

“Inoltre è stato segnalato alle autorità amministrative un soggetto per detenzione di sostanze stupefacenti – hanno proseguito dal Municipio – Allo stato di fatto emerge che sono state registrate concrete situazioni di pericolo e incolumità per le persone con denunce di soggetti per invasione e occupazione di terreni e immobili”.

L’area usata per l’abbandono di rifiuti

Non solo. La situazione dell’area risulta ormai compromessa anche dal punto del degrado per la difficoltà di pulizia derivata dall’infestazione di essenze arboree che porta a utilizzare la zona confinante come discarica abusiva. Nonostante siano stati presi immediati provvedimenti relativi al ripristino degli sbarramenti interni ed esterni e l’attivazione di un monitoraggio della zona, permane la difficoltà di salvaguardare il sito da intrusioni.

“L’immobile rappresenta sotto tutti i punti di vista un elemento di pericolo sia per la sicurezza dei residenti sia per gli eventuali occupanti. Garantire sicurezza ai cittadini è uno dei fondamentali principi a cui dobbiamo attenerci come Pubblica Amministrazione, al contempo si deve salvaguardare l’area dal punto di vista igienico sanitario e del decoro urbano”, ha spigato il sindaco Giacomo Ghilardi.