Ancora uno slittamento

Lo sportello non riapre: il sindaco scrive alle Poste

il sindaco: "Ritengo indispensabile che Poste Italiane fornisca il prima possibile una data certa relativa al termine dei lavori e alla conseguente riapertura al pubblico"

Lo sportello non riapre: il sindaco scrive alle Poste

Trezzo è senza Ufficio postale da cinque mesi. Iniziati alcuni lavori di ristrutturazione in agosto, lo sportello avrebbero dovuto riaprire a ottobre. Una riapertura slittata al 20 gennaio. Ma ancora rinviata nei giorni scorsi.

L’Ufficio postale resta chiuso

Da cinque mesi Trezzo è senza Ufficio postale. Non si sono, infatti, ancora conclusi i lavori di ristrutturazione dello sportello di via Mazzini iniziati ad agosto nell’ambito del progetto Polis. In un primo momento la riapertura dell’ufficio era stata ipotizzata per fine ottobre, ma una comunicazione di Poste italiane aveva poi fatto slittare la riapertura al 20 gennaio. Martedì, però, le serrande dello sportello sono rimaste abbassate mentre i lavori erano ancora in corso. Una situazione che ha spinto il sindaco Diego Torri a rivolgersi a Poste Italiane per esprimere il suo disappunto.

Ricevere una ulteriore comunicazione con cui si annuncia la mancata riapertura dell’ufficio, senza fornire alcuna motivazione e, soprattutto, alcuna nuova data presunta di apertura ci mette in estrema difficoltà, in particolare nel rapporto con la cittadinanza trezzese, composta da 12mila abitanti, di cui due terzi over 65

,ha scritto il primo cittadino che, nella sua missiva, ha anche sottolineato come, per i cittadini, è il Comune che deve rispondere ai disagi arrecati.

Ritengo pertanto indispensabile che Poste Italiane fornisca il prima possibile una data certa relativa al termine dei lavori e alla conseguente riapertura al pubblico. Ulteriori rinvii, soprattutto se comunicati con queste tempistiche e senza motivazione, non possono essere considerati accettabili.

ha concluso.