Calcio-Serie C

Giana, l’appello di Espinal ai tifosi: “Stiamo uniti, come si fa in una famiglia”

I biancazzurri di Gorgonzola hanno risposto sul campo ai dubbi legati al mercato, con gli addii di Lamesta e Alborghetti, ma hanno bisogno del sostegno del pubblico

Giana, l’appello di Espinal ai tifosi: “Stiamo uniti, come si fa in una famiglia”

Inutile negarlo. Il mercato invernale ha scombinato gli equilibri in casa Giana. Quattro addii, di cui due molto pesanti (Alborghetti e Lamesta) hanno acceso il dibattito anche tra i tifosi biancazzurri, alcuni molto scontenti nonostante tre arrivi di categoria (Samele, Galeandro e Cannistrà). E, inoltre, hanno caricato di pressione la squadra, reduce peraltro da tre sconfitte consecutive.

Giana: a Busto la svolta, ma serve il supporto di tutti

I ragazzi di mister Espinal, però, hanno risposto sul campo, con una vittoria che ha diradato le tanti nubi che si erano posate su Gorgonzola. Un 4-0 travolgente, quello di sabato a Busto contro la Pro Patria, che, in primis, è un risultato quasi storico. Solo una volta, infatti, la Giana era riuscita a vincere con quattro gol di scarto in trasferta tra i professionisti. Era il 23 dicembre 2016 e la Giana di Albè espugnò, sempre per 4-0, lo Stadio dei Marmi, casa della Carrarese. In quell’occasione segnarono Pinardi, Ferrari e due volte Marotta, in campo peraltro anche sabato allo Speroni.

Al di là dei numeri, però, la vittoria di Busto è stata anche una boccata d’ossigeno notevole, perchè racconta alla squadra (e anche ai suoi tifosi) come, nonostante tutto, nonostante i cambiamenti, la Giana ci sia e non debba aver paura.

La carica di Pinto e le parole di Espinal

Difficile, d’altronde, ignorare le sensazioni di una partita che, se fosse andata male, avrebbe significato rischiare di piombare in una crisi di risultati e soprattutto mentale, oltre che di portare ulteriore preoccupazione in una tifoseria già contrariata dalle cessioni. Lo hanno capito i ragazzi, che al triplice fischio si sono radunati in cerchio al centro del campo, prima di salutare il folto gruppo di gorgonzolesi nel settore ospiti. “Si riparte da qui”, ha detto capitan Pinto. Poche parole, come al solito, ma molto chiare e utile a capire il peso di una vittoria che è valsa molto più dei tre punti.

Lo ha lasciato intendere anche mister Espinal, che ha chiesto il supporto di tutti.

“Sono state settimane difficili, ma la squadra aveva voglia di reagire – ha sottolineato il tecnico biancazzurro – Chi ha cambiato squadra sicuramente ci mancherà, ma noi dobbiamo cercare di non farla sentire questa assenza. Alborghetti e Lamesta sono stati dei riferimenti anche fuori dal campo, erano un riferimento emotivo importante. Il gruppo, però, sta lavorando con concentrazione e ha dimostrato quanto ci tenga, indipendentemente da tutto. Io dico di stare insieme, uniti, tutti. La coesione è l’unica cosa che può aiutare quando manca qualcosa, come succede in una famiglia. Non sarà facile, il percorso è lungo e dovremo trovare nuovi equilibri, magari ci saranno momenti di difficoltà, ma non dobbiamo guardare al passato. Questo è un nuovo inizio, dobbiamo fare in modo che sia bello per tutti”.