Da Cernusco sul Naviglio a Vimodrone, passando per Melzo. Senza tralasciare le popolose Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, solo per fare alcuni esempi. Sono diversi i Comuni, specie di medie e grandi dimensioni, che tra l’Adda Martesana e il Nord Milano hanno da tempo sdoganato il tema dei parcheggi a pagamento nei rispettivi territori.
Verso le strisce blu: il progetto del Comune di Cologno
Ora anche Cologno Monzese è in procinto di uscire dal “torpore da ticket” e di introdurre le strisce blu. Un’idea nell’aria da tempo e che ora è stata messa nero su bianco nelle linee guida che la Giunta ha approvato nei giorni scorsi, affinché il Pim (studio di progettazione a partecipazione pubblica, di cui anche Villa Casati è socia) provveda a preparare l’aggiornamento del piano della sosta, che risale al 2018 e che ormai appare datato e vetusto.
L’aggiornamento del piano della sosta in città
Tra le indicazioni fornite dall’Esecutivo c’è anche quella di prevedere “modifiche alle tariffe di sosta, con l’introduzione, ove necessario, di nuove zone a pagamento”. Che al momento non esistono in città.
“Sarà un processo graduale, così da verificare passo dopo passo gli effetti e i risultati – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Alessandro Del Corno, che ha lavorato alla delibera assieme ai colleghi di Giunta Loredana Verzino (Lavori pubblici) e Paola Lodato (Transizione ecologica ed energetica) – Urge una premessa: in numerose città i parcheggi a pagamento sono da tempo una realtà. Cologno, invece, fino a oggi è stata una sorta di ‘isola felice’: avere una sosta libera dappertutto, al netto delle zone a disco orario, è stata una soluzione “seducente”, ma che abbiamo pagato a caro prezzo. Penso alla mancata rotazione degli stalli, con un’enorme difficoltà a trovare un posteggio in determinate zone, o al traffico parassitario di chi, arrivando da fuori Cologno in macchina, sceglie di parcheggiare nella nostra città perché non si paga, a differenza dei Comuni di residenza degli stessi pendolari”.
Si partirà dai parcheggi delle tre stazioni della M2
Ma graduale non significherà lento, visto che le iniziali scelte in fatto di localizzazione delle aree da allestire con le strisce blu potrebbero essere prese già nei primi mesi di quest’anno. Partendo dai nodi più problematici e sensibili, come quelli nei pressi delle tre fermate cittadine della metropolitana.
“Il Pim al quale ci siamo affidati elaborerà una progettualità, ma la scelta finale spetterà alla politica: alla maggioranza, ma spero anche all’opposizione, affinché anche da essa possano arrivare suggerimenti propositivi – ha aggiunto Del Corno, facendo riferimento anche a un necessario passaggio in Consiglio comunale e nelle Commissioni del nuovo piano della sosta – Una città moderna deve poter avere un ventaglio di interventi da mettere in atto, affinché si arrivi a un equilibrio finale sostenibile”.
La strategia complessiva per avere più posteggi
Quindi non certo solo le strisce blu, ma anche nuovi parcheggi a disco orario, identificazione di nuove aree di sosta e potenziamento di quelle esistenti. Sono questi i casi di vari progetti già in corso, come in via Monte Rosa, in pieno centro, o del prossimo futuro, come per San Maurizio, dove sarà ampliato il posteggio di via Garibaldi, all’entrata del Parco della Media Valle del Lambro, e ne verrà creato ex novo un altro, in via Cesare Battisti, dove si posizionano tradizionalmente le giostre.
Sullo sfondo ci sono poi le riqualificazioni, come quella in corso in via Visconti e un’altra già completata alle spalle dello scalo della M2 di Cologno Centro, entrambe nell’ambito del progetto “Città Spugna”.
L’idea delle convenzioni con i residenti
“Parallelamente lavoreremo a convenzioni per i residenti, per garantire loro tariffe agevolate e prezzi inferiori a quelli applicati ai non colognesi – ha concluso l’assessore – Cologno ha già accumulato un certo ritardo”.
Prima apertura dall’opposizione
“Il problema della sosta esiste ed è evidente”. Con questa premessa Fratelli d’Italia, per voce del capogruppo Gianfranca Tesauro, ha aperto all’imminente introduzione in città delle strisce blu.
FdI, però, ha posto due condizioni: che i colognesi non paghino e che siano previste solo nelle aree di sosta in prossimità delle tre fermate della metropolitana.
Fratelli d’Italia: “E’ un tema reale”
“È un tema reale che non può essere liquidato con slogan né affrontato rischiando l’applicazione di soluzioni superficiali che finirebbero per danneggiare i nostri concittadini, come avvenuto di recente con l’introduzione del disco orario”, ha sottolineato Tesauro, facendo riferimento al posteggio di via Carlo Alberto Dalla Chiesa riqualificato nell’ambito del progetto “Città Spugna”.
Le due condizioni poste da FdI
Cologno, per la presenza degli scali della M2, “è utilizzata quotidianamente come parcheggio gratuito da pendolari provenienti dai Comuni limitrofi e anche da fuori provincia – ha proseguito – A pagare il prezzo più alto sono i residenti, che spesso non trovano posto sotto casa o nei pressi delle fermate per prendere i mezzi nel proprio territorio. Come Fratelli d’Italia lo abbiamo già proposto, anche come punto programmatico dell’ultima tornata elettorale e, specialmente adesso, continuiamo a sostenere che l’introduzione dei parcheggi a pagamento sia una soluzione necessaria, ma solo nei pressi delle fermate della metropolitana e con gratuità garantita per i residenti”.
Insomma, sembrano esserci le basi per quella collaborazione con le opposizioni che ha sperato di intavolare l’assessore Del Corno.
“Rimarchiamo che le soluzioni devono essere realizzate con criterio e con una reale conoscenza del territorio, evitando modelli calati dall’alto o l’idea di fare cassa sulla pelle dei cittadini – ha proseguito il capogruppo – Opinione avvalorata purtroppo dai dati sugli incassi delle multe, che indicano chiaramente come questo “modus operandi” sia stato fino a oggi uno degli obiettivi dell’attuale Amministrazione. Per questo apprezziamo pubblicamente la richiesta di coinvolgimento delle opposizioni e, se l’Amministrazione vorrà affrontare davvero il problema in modo serio, accogliendo proposte per noi inderogabili, Fratelli d’Italia non farà mancare il proprio supporto”.