Parte da lunedì 19 gennaio 2026 un nuovo sistema di accesso all’Ambulatorio temporaneo di Trezzo sull’Adda, dedicato ai cittadini che attualmente non hanno un medico di famiglia. L’Amministrazione comunale annuncia importanti novità organizzative per rendere il servizio più efficiente e integrato con la sanità digitale.
La svolta: il medico consulta il Fascicolo Sanitario
La principale innovazione riguarda la gestione clinica. Il servizio sarà infatti gestito tramite un nuovo applicativo che permetterà al medico di turno di accedere direttamente al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) del paziente. In questo modo, il professionista potrà operare con le stesse informazioni a disposizione del medico di fiducia, garantendo continuità di cura e una visione completa della storia clinica.
Chi può usufruirne e come prenotare
L’accesso è riservato esclusivamente ai cittadini “orfani” di un medico di medicina generale. A partire da domani, la prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata attraverso diversi canali, attivi in giorni e orari differenziati:
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App Elty: La soluzione più rapida, attiva tutti i giorni.
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Telefono: Chiamando i numeri 346-8509715 o 342-6630973 (da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 15.30).
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WhatsApp: Inviando un messaggio agli stessi numeri telefonici (lunedì-venerdì, 8.30-15.30).
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E-mail: Scrivendo a prenotazioni.amt@asst-melegnano-martesana.it (lunedì-venerdì, 8.30-15.30).
Cosa indicare e regole da rispettare
In ogni richiesta, sia via messaggio che via mail, è obbligatorio indicare il nome e cognome del paziente e il Motivo della richiesta (ad esempio: febbre, certificato, prescrizione).
L’Amministrazione ricorda alcune regole fondamentali:
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L’appuntamento è strettamente personale.
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Non è possibile richiedere prestazioni per accompagnatori o familiari senza una prenotazione dedicata per ciascuno.
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All’appuntamento è obbligatorio portare la Tessera sanitaria.
Questo aggiornamento del servizio, gestito in collaborazione con Asst Melegnano e Martesana, mira a razionalizzare l’accesso alle cure primarie per una fascia di cittadini spesso in difficoltà, sfruttando al contempo gli strumenti digitali per migliorare l’efficacia della visita medica.