La Croce Bianca Milano – Sezione di Rivolta d’Adda, storica associazione di soccorso nata nel 1978, supera una fase economica critica grazie a una raccolta fondi sostenuta dal territorio e al rinnovo della convenzione con Areu per il servizio 118 (su primatreviglio.it l’articolo completo).
La sfida: costi alle stelle e servizi a rischio
L’associazione, che garantisce il presidio di Emergenza Urgenza 24 ore su 24, rischiava di vedere compromessa la continuità operativa a causa dei costi di gestione sempre più elevati:
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Carburante per percorrere circa 10.000 km al mese.
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Manutenzione dei mezzi, con ambulanze soggette a usura accelerata.
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Dispositivi sanitari e attività operativa intensiva.
La risposta: solidarietà dal territorio
Durante le festività, volontari e dipendenti hanno organizzato banchetti, eventi e iniziative solidali, ricevendo una risposta incoraggiante da Rivolta d’Adda e dai paesi limitrofi.
«Siamo molto soddisfatti – racconta la volontaria Sabrina Bianchi –. In tanti ci contattano per aiutarci. Anche attività commerciali locali, come un’enoteca, hanno devoluto il ricavato di serate dedicate a noi».
La svolta: rinnovata la convenzione 118
All’inizio del 2026 è arrivata la notizia decisiva: il rinnovo della convenzione con Areu a partire dall’1 gennaio, che garantisce per i prossimi quattro anni la presenza della postazione 118 gestita dall’associazione.
Bilancio e prospettive: “Insieme si va più lontano”
Nonostante le spese restino elevate (la sola benzina assorbe gran parte delle risorse), la raccolta fondi ha permesso di mantenere l’equilibrio economico.
Stiamo affrontando bene questa fase – spiegano dall’associazione –. Con queste entrate riusciamo a coprire le spese mensili. Dal punto di vista economico sarà sempre una sfida, ma restiamo positivi. Da soli si va più veloci, ma insieme si va molto più lontano
La commissaria Carla Moretti e il referente di comando Ciro Avveduto confermano l’impegno a rafforzare nel 2026 il legame con la comunità che la Croce Bianca serve ogni giorno