Una raccolta firme online, lanciata poco prima di Natale e che ha già sfiorato le 2mila adesioni, e un’assemblea pubblica in programma per il 30 gennaio 2026. Il tutto per contestare l’ipotesi che il campovolo di Bresso venga riconvertito in aeroporto commerciale, con l’aumento considerevole del traffico aereo sui cieli del Nord Milano.
“No a un aeroporto commerciale nel Parco Nord”
A promuovere la mobilitazione è il Comitato difesa Parco Nord – No aeroporto commerciale, che organizzerà un incontro alle 20.45 al centro civico Sandro Pertini di Bresso, in via Bologna 38.
Raccolta firme e assemblea pubblica
“Enac ha creato un progetto per convertire l’aeroporto di Bresso in aeroporto commerciale – hanno sottolineato dal comitato – Ciò significherebbe più aerei nei cieli di Bresso, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Cusano Milanino e Milano, più inquinamento in una delle aree più inquinate d’Italia e più rischio di incidenti e disastri aerei. Chi vuole calpestare il protocollo del 2007? Giù le mani dal Parco Nord: volano già troppi aerei sulle nostre teste”.
Il comitato, in vista dell’assemblea del 30 gennaio, ha messo a disposizione un indirizzo mail per avere ulteriori informazioni sulla protesta: comitatodifesaparconord@gmail.com.
Cosa prevede il protocollo (a rischio) del 2007
Il Comitato difesa Parco Nord inviterà anche i rappresentanti delle istituzioni, che erano stati convocati un mesetto da in un’audizione in Regione Lombardia: non solo i sindaci dei vari Comuni, ma anche i vertici del Parco Nord e rappresentanti di Città metropolitana e di Enac.
Fondamentale per il comitato è la tutela del protocollo d’intesa del luglio 2007, che esclude opere o interventi che possano portare a un potenziamento delle capacità di traffico dello scalo aereo di Bresso.