Cronaca

Beccato in auto con un pusher morde gli agenti per evitare l’arresto

Ad aggredire gli agenti di Pioltello Rodano un 40enne italiano, fermato durante i controlli in una delle piazze di spaccio al confine con Rodano e Vignate

Beccato in auto con un pusher morde gli agenti per evitare l’arresto

Un’ambulanza dei Vos di Gorgonzola si è dovuta recare a Pioltello sabato scorso, 3 gennaio 2026,  per effettuare i prelievi del sangue agli agenti rimasti coinvolti in un’aggressione avvenuta durante un arresto nei campi tra Pioltello e Rodano. Un malvivente, per evitare le manette, ha opposto resistenza mordendo i due operatori che stavano cercando di bloccarlo per portarlo in Comando.

Agenti morsi durante un arresto

Dovrà rispondere delle accuse di resistenza, violenza a pubblico ufficiale e lesioni il 40enne pizzicato dai “ghisa” cittadini durante un servizio di controllo in zona Tenuta Invernizzi. Il personale della Locale, infatti, da un po’ di tempo è impegnato in operazioni mirate di controllo e contrasto allo spaccio di stupefacenti in quelle che sono considerate “piazze” solite per i pusher operanti sul territorio.

Sabato mattina gli agenti hanno mostrato la paletta a un veicolo che procedeva sulla strada, con a bordo due persone, un italiano e uno straniero. Alla vista del posto di blocco, quest’ultimo non ha esitato e si è lanciato fuori dall’abitacolo per darsi alla fuga, l’italiano che si trovava nell’abitacolo, invece, no.

A fronte dell’invito da parte dei “ghisa” a seguirli in caserma, in via De Gasperi, per i controlli di rito, il 40enne ha iniziato ad agitarsi e quando gli agenti lo hanno afferrato per mettergli le manette, la situazione è degenerata. Infatti non solo si è divincolato spingendo e urtando gli operatori, ma ha anche morso due di loro, provocando  delle lacerazioni.

Una volta che è stato ammanettato e fatto calmare, è stato portato in cella di sicurezza, con il magistrato che ha convalidato l’arresto effettuato. Gli agenti feriti, invece, si sono sottoposti al protocollo infortunistico in casi come questo, che prevede l’analisi del sangue per scongiurare possibili contagi o malattie veicolate attraverso il morso.