Ancora una volta l’impianto termico dell’Itsos Marie Curie di Cernusco sul Naviglio è andata in blocco. Dopo lo “sciopero” degli studenti di fine novembre per lo stesso motivo, quando i ragazzi si erano rifiutati di entrare in classe in ambienti gelidi, il problema si è ripresentato oggi lunedì 12 gennaio 2026.
Temperature non adeguate
Da questa mattina l’impianto termico “balbetta”. Studenti e docenti nelle aule sono stati costretti a lavorare con giacche e guanti. Il dirigente scolastico Umberto Pesce si è subito attivato e ha chiamato i referenti di Città metropolitana che si sono presentati in via Masaccio per verificare il da farsi.
Nonostante l’intervento, la temperatura nelle aule non è risalita. La dirigenza, che ha aggiornato sull’evolversi della situazione via interfono, ha così autorizzato, durante la terza ora, i maggiorenni a tornare a casa e ha fatto avvisare le famiglie dei minorenni ad andare a prendere i ragazzi.
La riparazione del guasto
I tecnici sono riusciti a individuare il problema e a risolverlo solo in tarda mattinata. L’impianto è però stato correttamente riavviato e quindi per domani, martedì, incrociando le dita, le lezioni dovrebbero essere regolari.
Un intervento di riqualificazione all’orizzonte
All’Itsos sono in programma lavori di riqualificazione, proprio dal punto di vista energetico, da oltre 7 milioni. Ma gli studenti, durante l’ultima protesta, si lamentavano del fatto che non avevano nessuna intenzione di aspettare al freddo i futuri interventi.
Il primo blocco dell’anno si era già verificato appena ripresa l’attività dopo le vacanze natalizie, quando però non erano ancora tornati gli studenti. Il disagio, in tale occasione, era stato dunque sopportato solo dal personale.
(in evidenza foto d’archivio sull’intervento dei tecnici della caldaia)