I predoni di “oro rosso” hanno preso di mira i loculi posto a nord, salendo in cima e tagliando e asportando una bella fetta della copertura. Per arrivare a ridosso del cimitero hanno utilizzato un furgone, che ha lasciato vistose tracce di pneumatici sull’erba.
Ladri rubano parte del tetto in rame del cimitero
Potrebbero ammontare a circa 10mila euro i danni a seguito dell’incursione subita dal camposanto di Carugate in via Garibaldi, che si è tramutata nel furto di 130 metri quadrati di rame. Praticamente la metà della superficie complessiva del tetto: quella risparmiata dai malviventi andrà comunque rimossa, così da far alzare l’ammontare del preventivo che l’Amministrazione comunale ha già provveduto a richiedere a una ditta specializzata.
I ladri hanno rimosso porzioni di lastre che danno sia verso l’esterno della struttura sia verso l’interno. Per sollevare il materiale e staccarlo dalla guaina bituminosa sottostante (che funge da isolante) hanno usato un piede di porco, che è stato abbandonato nell’erba, per poi afferrare con ogni probabilità una tronchese e provvedere a tagliare il metallo. Infine la fuga.
Denuncia ai Carabinieri, in attesa della riparazione
A seguito della relazione preparata dall’Ufficio tecnico, il Municipio ha provveduto a presentare denuncia-querela ai Carabinieri, avviando quindi anche l’iter per il rimborso da parte della compagnia assicurativa.
“Purtroppo, con il prezzo schizzato verso l’alto, questa tipologia di materiale fa gola ai malviventi – ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Corrias – Lungo via Garibaldi ci sono diverse telecamere, anche con lettura targhe: potrebbero aver ripreso particolari utili alle indagini. Penso che nell’arco di un mese il tetto possa essere ripristinato: riutilizzeremo necessariamente il rame, per garantire un’uniformità visiva rispetto alle restanti parti del camposanto”.