Il nuovo anno del Girone O di Seconda Categoria monzese si apre con una sfida che sa di esame di maturità per la Nuova Frontiera, formazione attualmente sesta in classifica con 29 punti e a un solo punto dalla zona playoff, si prepara a ospitare domani, domenica 11 gennaio 2026, l’Oratorio Pessano.
Con l’Oratorio Pessano per aprire il girone di ritorno
Un match delicato, non solo per il valore dell’avversario, ma per le incognite che ogni ripresa del campionato porta con sé dopo la pausa natalizia.
«La sosta ha bloccato la nostra striscia positiva, visto che prima di Natale abbiamo concluso con 10 risultati utili consecutivi, 7 vittorie e 3 pareggi – ha esordito Norberto Scolari, team manager della Nuova Frontiera – Quindi riprendere dopo essere stati fermi in queste settimane è un po’ un’incognita, la partita è difficilmente pronosticabile. Vediamo di riprendere forte come abbiamo concluso nell’andata, anche se non sarà facilissimo visto che siamo stati fermi molti giorni. Ho un pizzico di preoccupazione per l’interruzione del ritmo forsennato tenuto dalla squadra fino a dicembre. I numeri, d’altronde, parlano chiaro».
C’è stato poco tempo per il richiamo di preparazione
Il calendario compresso e le festività hanno lasciato poco margine di manovra allo staff tecnico per richiami di preparazione pesanti:
«Purtroppo quest’anno il campionato riparte subitissimo e non abbiamo avuto molto tempo per rimettere benzina nel motore – ha aggiunto Scolari – Con una settimana scarsa di allenamenti viste le feste, sarà difficile ripartire come abbiamo finito. Speriamo comunque di far bene, pensando partita per partita».
Parola d’ordine: umiltà
Piedi per terra per la squadra di Bellinzago, lo sguardo è rivolto alla salvezza, che è da ufficializzare il prima possibile. La parola d’ordine in casa Nuova Frontiera rimane l’umiltà.
«La classifica rispetto all’inizio è migliorata e non lo si può negare – ha concluso soddisfatto il dirigente bellinzaghese – Anche se per noi l’obiettivo principale è quello di fare più punti possibili per salvarci il prima possibile. Tutto quello che verrà dopo sarà di guadagnato e capiremo se effettivamente la nostra squadra può ambire a qualcosa di più. Però ovviamente pensiamo a domenica: è uno scontro diretto tra due squadre di metà classifica, fare punti sarebbe un’ottima ripartenza».