game over

Chiusa la storica bocciofila di Concesa

L'ex sindaco Silvana Centurelli: "Era un presidio sociale, un rifugio quotidiano per tanti anziani che lì trovavano compagnia, dignità, appartenenza"

Chiusa la storica bocciofila di Concesa

Game over: la bocciofila di Concesa a Trezzo, storico punto di aggregazione cittadino, ha chiuso i battenti. Lo stop all’attività è arrivato lunedì 5 gennaio 2026.

Dal 5 gennaio stop alle attività

Siamo stati costretti a chiudere. Ci hanno chiesto di coprire i debiti dal 2019, pari a 16-17mila euro, che sono risalenti a gestioni precedenti e non dipendenti da noi. E una bocciofila non può far fronte a queste spese: siamo stati costretti a chiudere.

ha spiegato Pietro Borin portavoce del gestore. L’attività è stata sospesa a partire da lunedì e ora ai gestori, che hanno guidato la bocciofila dal settembre 2024, non resterà che recuperare quanto di loro proprietà prima di restituire le chiavi dell’impianto al Comune. Con l’attività che cesserà del tutto.

Non andremo da nessuna parte. Oggi una bocciofila se non è sostenuta da un Comune e aiutata per coprire le utenze non può stare in piedi.

Amareggiato l’ex sindaco Centurelli

Sulla chiusura della storica bocciofila concesina è intervenuta l’ex sindaca Silvana Centurelli, ora seduta nei banchi dell’opposizione, amareggiata per come si è sviluppata la situazione, che a suo giudizio avrebbe potuto finire diversamente.

Promesse solenni, slogan scintillanti, parole scolpite nel programma elettorali dell’attuale Amministrazione: “Riqualificheremo la bocciofila, sarà un luogo di aggregazione tutto l’anno”. Oggi, però, la realtà è un’altra. E fa rumore. Il rumore sordo delle serrande che si abbassano.

Il servizio completo nell’edizione della Gazzetta dell’Adda in edicola e nell’edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 10 gennaio 2026.