LO SPETTACOLO

Moda, cinema e musica: una serata per parlare di disabilità e inclusione

Sala Argentia ha ospitato l'evento promosso da Anffas Martesana in occasione della Giornata mondiale della pace

Moda, cinema e musica: una serata per parlare di disabilità e inclusione

La pace nasce quando impariamo a guardare il mondo con occhi diversi, liberi dal giudizio, capaci di riconoscere nella fragilità una forza e nella disabilità una profonda lezione di umanità. Si è concluso con grande partecipazione ed emozione l’evento di ieri sera, 8 gennaio 2026, intitolato “Fashion, moda, cinema e musica” e promosso da Anfass Martesana nella cornice di Sala Argentia a Gorgonzola.

Moda, cinema e musica

Una serata che ha saputo intrecciare linguaggi diversi in un’unica narrazione fatta di inclusione, creatività e pace. Un appuntamento che ha dimostrato come la bellezza non sia solo estetica, ma soprattutto valore, relazione e consapevolezza.
L’evento è stato suddiviso in tre momenti: il primo è stato dedicato al cinema, con la proiezione di tre cortometraggi («Un altro pianeta» dell’associazione Noi come voi di Galliate, «Una scelta difficile» de I Ragazzi di Robin di Segrate e «Il furbo» della cooperativa Le Mongolfiere di Brescia) che hanno partecipato al Festival internazionale «Cinema nuovo» creato da Romeo Della Bella.

Così il dottor Luigi Colombo:

La normalità spesso non riesce a godere delle piccole cose, mentre chi vive la disabilità possiede uno sguardo più autentico. Se solo imparassimo a osservare con curiosità e senza pregiudizi, il mondo sarebbe un posto migliore.

Il cinema, in questo senso, diventa uno strumento potente: aiuta i ragazzi ad acquisire maggiore sicurezza, apertura e disponibilità verso gli altri. Un lavoro prezioso, riconosciuto anche dal presidente del Consiglio comunale Filippo Stucchi, che ha evidenziato il valore sociale e culturale dell’iniziativa, sostenuta dal Comune.

Una sfilata come inno alla bellezza e all’armonia

Significativo, nella seconda parte della serata, il contributo degli studenti della scuola professionale Argentia-Majorana di Cernusco sul Naviglio, che hanno immaginato un evento “sferico”, capace di rappresentare l’armonia nel mondo e di trasformare un ideale in una possibile realtà, grazie anche all’impegno dell’associazione Punto Incontro tramite una sfilata di moda all’insegna dell’inclusività.

Il dirigente scolastico Nicola Ferrara ha ribadito come l’evento non sia stata soltanto un’espressione di bellezza, ma «un messaggio concreto di pace e un’esperienza autentica». Un invito a riproporre questi momenti nelle scuole, nelle piazze e nelle manifestazioni, perché, come ha ricordato, la scuola non è solo tecnica e didattica, ma anche trasmissione di valori profondi, spesso dimenticati, che nel proprio piccolo si cerca ogni giorno di promuovere. «Una scuola capace di educare e coinvolgere, ha commentato l’ex senatore Eugenio Comincini.

Spazio anche a un concerto speciale

La serata si è conclusa con un intenso concerto, tra poesia e musica, con l’orchestra Eukolia. Brani come “Il generale”, “La guerra di Piero”, “Samarcanda” e “Io canto”, insieme a testi originali, hanno raccontato il desiderio universale di pace, dando voce anche ai bambini che fuggono dalla guerra sognando almeno uno scampolo di serenità. Tra gli organizzatori della serata, oltre ad Anfass Martesana e al presentatore Elio Gaiani, Fondazione Bfz e la cooperativa Punto d’incontro, riferimento per il mondo della disabilità e, in particolare per l’autismo, in Martesana.