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“Servono più risorse per abbattere le barriere architettoniche”

L'intervento del gruppo Uniti per Cassina: "Ora il finanziamento avviene grazie agli oneri di urbanizzazione, che però sono in calo"

“Servono più risorse per abbattere le barriere architettoniche”

Aumentare i fondi destinati ai Comuni che intendono investire nell’abbattimento delle barriere architettoniche. A richiederlo, a Cassina de’ Pecchi, è il gruppo politici Uniti per Cassina.

“Serve un impegno della Regione”

Secondo la lista extraconsiliare il tema è troppo importante per essere finanziata, come si prevede ora, in modo sporadico. La legge regionale, infatti, impone di destinare una percentuale degli oneri di urbanizzazione, ovvero quanto viene versato dai costruttori a fronte delle nuove edificazioni.

Queste ultime, anche grazie proprio alle disposizioni regionali a tutela del territorio verde e della preservazione delle aree non ancora consumate, sono sempre di meno e dunque anche i fondi sono in progressiva diminuzione.

Così Elena Fabiano di Uniti per Cassina:

Prendiamo atto positivamente del recente trasferimento da parte della Regione Lombardia di risorse destinate a tale finalità, pari complessivamente a 9.748,70 euro, riferite al fabbisogno 2024 e destinate al Comune di Cassina de’ Pecchi per l’erogazione dei contributi previsti dalla normativa vigente.

Tuttavia, riteniamo che tale importo evidenzi una criticità strutturale: nel corso degli anni, i fondi destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche risultano progressivamente diminuiti, anche a causa della riduzione degli oneri di urbanizzazione, conseguenza diretta del mutato contesto economico e della fine del ciclo espansivo dell’edilizia.

Il permanere di un collegamento quasi esclusivo tra finanziamenti per questi interventi e dinamiche edilizie oggi fortemente ridimensionate rischia di compromettere la capacità dei Comuni di rispondere adeguatamente a bisogni reali e crescenti della popolazione.

Per tali motivi riteniamo necessario che la Regione Lombardia integri e rafforzi i fondi dedicati, rendendoli più stabili e non dipendenti esclusivamente dalla quota derivante dagli oneri di urbanizzazione.

“Il Consiglio comunale si attivi”

Uniti per Cassina chiede dunque al Consiglio comunale di approvare una mozione o un atto di indirizzo ad hoc, volto a sollecitare la Regione Lombardia a incrementare le risorse destinate all’abbattimento delle barriere architettoniche e possibilmente a rivedere i criteri di finanziamento, svincolandoli dalla sola dinamica edilizia.

Ancora Fabiano:

Il valore civile e sociale di tali interventi non può essere limitato.

Rinnoviamo la nostra piena disponibilità a collaborare, nel rispetto dei ruoli istituzionali, con l’obiettivo comune di migliorare la qualità della vita e l’accessibilità del nostro territorio.

(Immagine in evidenza creata con Canva Ai)