Un pubblico numeroso e partecipe ha riempito il centro polifunzionale di Vignate in occasione della presentazione de La Pelle del Tempo, trasformando l’appuntamento in un momento di autentica condivisione culturale.
Un evento che va oltre il libro
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali del sindaco Diego Boscaro, che ha sottolineato il valore culturale e umano dell’iniziativa. A seguire, Barbaro Pontoriero, presidente di Zona Lions, ha accompagnato il pubblico dentro il cuore della sua opera, spiegandone il senso più profondo:
Questo testo non è solo una raccolta di poesie. È un cammino interiore, un tentativo di ascoltare ciò che spesso resta in ombra.
Poesie nate dall’osservazione del tempo che scorre, che segna e che cura, affidate a una voce matura capace di accogliere le proprie fragilità e trasformarle in tracce di vita vissuta.
La poesia come spazio di ascolto
A guidare la platea in questo percorso è stato il colonnello Mario Giuliacci, che con sensibilità e competenza ha offerto spunti di riflessione e chiavi di lettura dell’opera. Durante la serata, Maria Letizia Benedetti ha dato voce ad alcuni versi, rendendo la poesia ancora più intensa e coinvolgente. L’iniziativa si è inserita nel più ampio impegno del Lions Club Cassina de’ Pecchi e Vignate, presieduto da Maria Cristina Iovinella, nel promuovere momenti di crescita culturale e condivisione sul territorio.
La presentazione si è così trasformata in un autentico incontro di ascolto e riconoscimento, in cui la parola poetica ha creato uno spazio comune capace di unire riflessione, emozione e partecipazione, andando oltre la semplice presentazione di un libro.