Dopo mesi particolarmente difficili e intensi, anche sul fronte della mobilitazione tra scioperi, presidi e assemblee, sembra intravedersi un po’ di luce in fondo al tunnel per i lavoratori della Siae Microelettronica di Cologno Monzese e per la controllata Sm Optics.
Siae, rassicurazioni sul pagamento degli stipendi arretrati
La prima buona notizia è sul fronte degli stipendi. E precisamente su quelli arretrati (cinque mensilità e la tredicesima), che dovrebbero essere liquidati a breve: su questo punto è stato fissato un incontro in Regione Lombardia, previsto per il 9 gennaio 2026, nel corso del quale dovrebbe essere avviato un monitoraggio per verificare la parola data dall’azienda anche in vista degli emolumenti futuri. Intanto a ridosso di Natale è stata presentata la richiesta di Concordato in bianco.
Si fa ancora spazio la possibile entrata in società di Invitalia
Il secondo aspetto è legato a Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo controllata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che potrebbe giocare un ruolo fondamentale anche per l’ex Ilva di Taranto. Dopo che la sua entrata in Siae sembrava essere sfumata, questa possibilità (con altri soci) si è fatta di nuovo largo. Un aspetto che la Fiom Cgil di Milano, in prima linea nella vertenza colognese assieme ai circa 700 dipendenti e alle Rsu, ha sempre ritenuto fondamentale per pensare a un vero rilancio industriale dell’azienda specializzata nel settore delle telecomunicazioni. Il tutto per scongiurare un altro timore, quello rappresentato dagli esuberi e dai licenziamenti.
All’orizzonte anche un incontro al ministero
Proprio dell’entrata in Invitalia in Siae e di altre prospettive di sviluppo future si parlerà in occasione di un altro incontro previsto a breve, fissato per il 21 gennaio a Roma presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy.