Lunedì 5 gennaio messa esequiale

Lutto a Inzago (e non solo) per la scomparsa di don Giancarlo Mapelli

Ordinato presbitero il 16 marzo 1969, ha ricoperto incarichi di responsabilità nella chiesa valtellinese

Lutto a Inzago (e non solo) per la scomparsa di don Giancarlo Mapelli

La mattina dell’ultimo giorno dell’anno don Giancarlo Mapelli, originario di Inzago, si è spento all’età di 83 anni, compiuti il 6 dicembre 2025.

La comunità piange la scomparsa di don Giancarlo

Il sacerdote, nel 2024, celebrò solennemente a Inzago il 55esimo anniversario di ordinazione presbiterale. Fu infatti consacrato il 16 marzo del 1969 da monsignor Norberto Perini, allora arcivescovo metropolita di Fermo, nella cattedrale del capoluogo marchigiano.

Don Giancarlo Mapelli da 55 anni è sacerdote di Gesù Crocifisso. Nello spirito voluto da don Giovanni Folci, riconosciuto Venerabile Servo di Dio da Papa Francesco il 30 settembre 2015 e fondatore dell’Opera Divin Prigioniero di Valle di Colorina in provincia di Sondrio, don Giancarlo ha prestato in questa opera il suo apostolato.

Nato a Inzago il 6 dicembre 1942 e ordinato presbitero il 16 marzo 1969, don Giancarlo ha ricoperto molti incarichi di responsabilità nella chiesa valtellinese.

Oltre a Valle di Colorina, di cui è stato parroco, è stato collaboratore nell’Istituto Santa Croce di Como, una residenza per sacerdoti anziani dell’opera don Folci, dove era ospite.

Negli anni del suo ministero, è stato anche responsabile della comunità pastorale di Cedrasco, Fusine e del Santuario dedicato all’Opera Divin Prigioniero di Valle di Colorina.

Ho condiviso il senso di appartenenza alla nostra opera a favore della formazione dei ragazzi, fondata da don Giovanni Folci, dopo che lui stesso, da cappellano militare, ha visto morire sul fronte di guerra molti giovani e padri di famiglia

aveva spiegato il sacerdote.

In tanti anni di apostolato, don Giancarlo ha lasciato una grande impronta nella comunità di Colorina, come ricordano autorità civili e parrocchiani del Comune della provincia di Sondrio.

Instancabile nel servizio pastorale, nell’educazione e formazione delle famiglie e dei ragazzi, nelle opere sociali, nella conservazione delle tradizioni e della cultura agricola e contadina, don Giancarlo è stato una persona dal sorriso accogliente. Una presenza rassicurante con una fede semplice e profonda, che esprimeva un grande senso di gioia e l’amore per Cristo.

Un sacerdote che ha servito con umiltà e passione anche in momenti di difficoltà le sue comunità e la vigna del Signore, sperimentando la forza della sua presenza nel dono della speranza, anche quando l’Adda alcuni anni fa, rompendo gli argini, aveva creato gravi danni al Santuario e alle famiglie del paese.

Pregate Gesù vivo e presente nell’Eucaristia che è la ragione vera della nostra comune appartenenza alla sua Chiesa

aveva detto.

Il funerale di don Mapelli  è stato celebrato oggi, 2 gennaio 2026, alle 15 nella chiesa di Sant’Agata, a Como. Lunedì 5 gennaio si terrà una Messa esequiale alle 10 nella parrocchiale di Inzago.