Un passo in avanti per la transizione climatica. I Comuni di Bussero (capofila), Gessate e Gorgonzola, insieme al Parco Agricolo Nord Est (Pane), al Circolo Legambiente La Poiana e all’Agenzia InnovA21, si sono aggiudicati il finanziamento previsto dal bando Strategia Clima di Fondazione Cariplo con il progetto Cimart, Strategia di Transizione Climatica.
Il finanziamento con Climart
Climart ha una durata di tre anni, dal 2026 al 2028, e un valore complessivo di 3,59 milioni di euro, dei quali 1,66 finanziati da Fondazione Cariplo, mentre la restante parte sarà coperta dalle risorse di bilancio dei singoli partner.
Questo risultato rappresenta un traguardo importante per l’intero territorio frutto di oltre due anni di lavoro condiviso tra enti pubblici e associazioni. Ha permesso di trasformare una visione comune in azioni concrete di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, pensate sulle specificità della Martesana. Un pensiero particolare va a Nadia Ornago, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Gorgonzola, scomparsa a marzo 2025, che ha creduto fin dall’inizio nelle potenzialità del progetto, sostenendolo con dedizione e competenza.
hanno dichiarano i partner.
Un territorio colpito dal cambiamento climatico
Negli ultimi anni la Martesana è stata colpita con crescente frequenza da eventi climatici estremi e ondate di calore sempre più intense che hanno causato milioni di euro di danni, la perdita di centinaia di alberi e gravi conseguenze sulla salute della popolazione, in un contesto già critico per l’elevato consumo di suolo.
Climart si articola in 26 azioni distribuite su quattro pilastri strategici: il potenziamento del verde urbano e della biodiversità, la transizione energetica e la mitigazione climatica, lo sviluppo della mobilità sostenibile e il coinvolgimento e la formazione della comunità.
L’impegno condiviso dei tre Comuni
Il progetto riconosce nelle persone “le prime e più potenti energie rinnovabili” e si basa su una governance condivisa, che promuove la partecipazione attiva dei cittadini, con particolare attenzione a giovani, scuole e soggetti fragili. In maniera innovativa prevede anche un sistema di monitoraggio climatico con sensori e piattaforma digitale per raccogliere dati e guidare le scelte future.
Climart offre un’importante opportunità di estendere buone pratiche sul territorio: le linee guida e gli strumenti sviluppati saranno messi a disposizione dei 21 Comuni del Parco Pane e dei 12 Comuni del progetto Ecosistema Martesana, aumentando così l’impatto dell’iniziativa su scala locale e sovracomunale.