È una delle trasferte più lunghe della stagione quella che attende la Giana, che domani, domenica 30 novembre, alle 17.30 sarà di scena allo stadio Tognon di Fontanafredda, in provincia di Pordenone, per la sedicesima giornata del Girone A di Serie C. L’avversario, però, non sarà friulano, ma veneto. Si tratta delle Dolomiti Bellunesi, società neopromossa che rappresenta i comuni di Belluno, Feltre e Sedico. Non avendo, al momento, uno stadio omologato per la Serie C, gioca le sue gare interne proprio al Tognon.
Giana, il punto sugli infortunati
Il momento per la squadra di Vinicio Espinal è sicuramente positivo. Reduce da due vittorie consecutive, contro Pergolettese e Ospitaletto, oltre ai punti (che sono 19, contro i 14 delle Dolomiti Bellunesi) sta trovando anche continuità di prestazioni. Per la trasferta di Fontanafredda torna a disposizione Lischetti, ma mancano all’appello, oltre al solito Ballabio, anche Albertini e Occhipinti.
Alla scoperta delle Dolomiti Bellunesi
Le Dolomiti Bellunesi sono una delle novità del girone A di Serie C di questa stagione. La formazione veneta, fondata nel 2021 a seguito della fusione di Union Feltre, Belluno e Union San Giorgio Sedico, ha raggiunto per la prima volta nella sua storia il professionismo vincendo lo scorso campionato di Serie D battendo in volata il ben più quotato Treviso, e si è prefissata l’obiettivo di essere la società calcistica di riferimento per l’intera provincia di Belluno. Una realtà nuova, giovane e ambiziosa, che sta ottenendo ottimi risultati grazie a un’oculata gestione economica e a una solida competenza sul campo.
Dopo aver confermato alla guida della squadra Nicola Zanini, l’artefice della promozione in grado di ottenere un secondo e un primo posto in Serie D, la dirigenza ha deciso di esonerarlo a inizio ottobre, affidando la panchina ad Andrea Bonatti, ex allenatore di Fiorenzuola e Triestina e con esperienza nei settori giovanili di Lazio e Juventus.
“La Giana è una formazione che ha un’identità ben precisa – ha sottolineato il tecnico dei bellunesi – e fuori casa vanta un rendimento elevato. Basti pensare che ha pareggiato su due campi complicati come Vercelli e Lecco, mentre a Vicenza ha perso solo al 90’, e in maniera forse non meritata, al cospetto della compagine più forte del girone. La Giana va rispettata e analizzata per i valori che sa esprimere, indipendentemente dal nome e dalle aspettative di classifica. Mi aspetto una partita chiusa, dal punteggio basso. E nella quale l’episodio, come è tipico di questo campionato, può fare la differenza. In questo senso, è necessario dimostrare un’adeguata maturità”.
L’arbitro dell’incontro
Ad arbitrare il match sarà un fischietto di Napoli: Carlo Esposito, affiancato dagli assistenti Daljit Singh di Macerata e Ledjan Skura di Jesi. Roberto Lovison di Padova indosserà i panni di quarto ufficiale e Matteo Nigri di Trieste si occuperà del Football Video Support.