Il progetto

Studenti “a lezione” di sviluppo sostenibile: dagli abiti usati alla riparazione di bici e piccoli oggetti elettronici

Cosa prevede "School of Sustainability" a cui parteciperà anche l'istituto superiore Leonardo da Vinci di Cologno Monzese

Studenti “a lezione” di sviluppo sostenibile: dagli abiti usati alla riparazione di bici e piccoli oggetti elettronici
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Anche l’istituto superiore Leonardo da Vinci di Cologno Monzese prenderà parte al progetto “School of Sustainability”, che vede parte attiva e propositiva la Città metropolitana di Milano.

Cosa prevede “School of Sustainability”

Realizzato nell’ambito dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile, con la Fondazione Osservatorio Meteorologico Milano Duomo Ets (Fomd) e sostenuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è incentrato sul tema del cambiamento climatico e su come questo incida in modo trasversale sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Il progetto di sviluppo sostenibile

Attraverso attività coinvolgenti e interattive, gli studenti esplorano le sfide del cambiamento climatico e le soluzioni sostenibili che possono essere adottate a livello individuale e collettivo.
Il percorso comprende sette moduli didattici per 12 classi di sei istituti scolastici superiori della provincia di Milano (per un totale di circa 300 alunne e alunni), moduli per docenti, un evento per famiglie e per la comunità territoriale.

Dagli abiti usati alle riparazioni per dare nuova vita

Come detto, anche il Da Vinci di Cologno sarà della partita. con il liceo delle Scienze umane a indirizzo economico-sociale.  Il progetto prevede un evento in cui saranno coinvolte le famiglie e la comunità territoriale, per incoraggiare comportamenti sostenibili nella vita quotidiana. Nel corso dell’evento troveranno spazio uno “Swap Party”, scambio e riuso di abiti e oggetti in cui condividere e dare nuova vita a ciò che non si utilizza più, favorendo comportamenti di consumo responsabile, un “Restart Party”, laboratorio dedicato alla riparazione di piccoli oggetti elettronici e materiali di uso quotidiano, per diffondere la cultura del riuso e della manutenzione, riducendo sprechi e rifiuti, e una Ciclofficina, spazio di incontro e apprendimento dove studenti e volontari collaborano alla manutenzione e riparazione delle biciclette.

Infine ci sarà un concorso di idee aperto a tutte le classi degli istituti del territorio: gli studenti sono invitati a sviluppare prodotti multimediali creativi (come podcast, storyboard, audio-video e altro ancora) collegati alle sei traiettorie dell’Agenda metropolitana urbana per lo sviluppo sostenibile (traiettoria energetica, economia circolare, resiliente, ecologica, digitale, crescita economica), con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui temi dello sviluppo sostenibile. Le classi vincitrici riceveranno un premio per la scuola.