Lavori in corso

Cernusco sul Naviglio investe 6,5 milioni per sistemare le scuole

Impegno per raggiungere nei prossimi tra anni una maggiore efficienza energetica e un migliore confort in tutte le stagioni

Cernusco sul Naviglio investe 6,5 milioni per sistemare le scuole

Cernusco sul Naviglio ha messo in campo un ambizioso piano di riqualificazione delle strutture scolastiche da 6,5 milioni di euro nei prossimi tre anni. L’equivalente (o poco meno) di quanto sarebbe costata la costruzione del terzo plesso di scuola secondaria di secondo grado, previsto inizialmente ma abbandonato nella scorsa Amministrazione.

I lavori alla Manzoni

Il programma, presentato lunedì 10 novembre 2025 in Consiglio comunale dall’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Mancini, mira a migliorare l’efficienza energetica, la funzionalità e il comfort degli edifici, come emerso anche dal Documento unico di programmazione approvato martedì in aula.

Tra gli interventi più significativi, quelli già in corso alla scuola Manzoni, per un valore di circa 1,3 milioni di euro, che si concluderanno entro la fine dell’anno scolastico (per il rifacimento di tetti e facciate).

Così l’assessore:

Un cantiere complesso, esteso, sempre sotto la salvaguardia della Sovraintendenza – ha spiegato Mancini – Un piccolo sacrificio per i bambini ed insegnanti ma un futuro di bellezza e funzionalità.

Riqualificazione energetica

Il cuore del piano è però rappresentato da un investimento di quasi 4 milioni di euro che riguarderà diversi plessi, con fine lavori prevista tra fine 2026 e primavera 2027. Questo pacchetto di interventi, in parte realizzato in collaborazione con la società Carbotermo, si concentrerà sull’efficienza energetica e l’ammodernamento delle strutture.

Saranno interessate:

  • la scuola media di piazza Unità d’Italia
  • la primaria, la secondaria e l’auditorium di via Don Lorenzo Milani,
  • l’asilo nido, la scuola dell’infanzia e la primaria di via Mosè Bianchi
  • la primaria Manzoni
  • l’infanzia di via Dante

Nei lavori sono previsti:

  • la coibentazione delle superfici disperdenti opache,
  • la sostituzione dei serramenti e dei corpi illuminanti,
  • la riqualificazione delle centrali termiche o termo-frigorifere (con sostituzione dei generatori di calore o adozione di sistemi ibridi),
  • l’installazione di nuovi sistemi di monitoraggio e regolazione della temperatura
  • l’installazione di pannelli fotovoltaici.

Il Conto termico 3.0

L’Amministrazione inoltre, secondo quanto spiegato da Mancini, sta collaborando con il concessionario del project financing, Carbotermo, per implementare ulteriori interventi di efficientamento, sfruttando la possibilità di accedere agli incentivi statali del Conto Termico 3.0.

Ancora Mancini:

Questo incentivo a fondo perduto, che entrerà in vigore a fine 2025, potrebbe portare a un incremento della spesa di circa 700 mila euro, bilanciata però da un maggiore beneficio economico

Il concessionario si è impegnato a consegnare le migliorie prospettate rispettando l’invarianza dell’equilibrio economico-finanziario di concessione, tale per cui non ci si aspetta aggravio della spesa per il concedente.

L’intervento complessivo, anche in questo scenario, rimarrebbe nell’ordine dei 4 milioni.

Migliorie anche alle materne Lazzati e Dante

Oltre agli interventi principali, sono previsti lavori presso le scuole Lazzati e via Dante. Per la prima si prevede l’installazione di sistemi di raffrescamento entro la prossima estate. Per la scuola di via Dante, invece, i lavori dovrebbero concludersi nella primavera del 2027, con un intervento impiantistico che si inserisce in una più ampia riqualificazione.

Nel corso del 2026, si completeranno anche piccole attività di manutenzione nelle scuole di via Dante e di via Buonarroti, oltre che provvedere alla sistemazione della scuola di infanzia di via Don Milani relativamente al sistema di riqualificazione del sistema di controsoffittatura dell’edificio.

Infine, un investimento di un milione di euro sarà dedicato al progetto di riqualificazione e ampliamento del centro cottura comunale, ritenuto necessario vista l’elevata attività.

Edifici adatti alle diverse stagioni

Ha aggiunto l’assessore:

Il piano si propone di rispondere anche agli effetti del cambiamento climatico e all’uso polivalente delle scuole durante il periodo estivo

Tra il 2026 ed il 2027 le nostre strutture saranno pronte ad offrire condizioni migliori per i bambini, cercando di limitare i momenti di disagio che negli ultimi anni sono stati sofferti.

Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso l’implementazione di sistemi di condizionamento o raffrescamento e un maggiore grado di coibentazione. Il recupero di efficienza sarà massimizzato anche nei mesi invernali, grazie a sistemi di produzione di calore più economici e su sistemi di isolamento più performanti.

L’intero pacchetto di interventi, che raggiungerà un totale di circa 6,5 milioni di euro, rappresenta per Cernusco l’equivalente di una nuova scuola.

ha concluso Mancini:

Ma le nostre scuole avevano bisogno di una profonda ristrutturazione. E’ importante un investimento a lungo termine per il benessere della nostra comunità scolastica