Emozione

Giubileo 2025: i giovani di Vignate incontrano il Papa e vivono un’esperienza indimenticabile

Otto ragazzi dell’oratorio San Giovanni Bosco, guidati dall’educatore Cristian Pellegatta, sono stati a Roma

Giubileo 2025: i giovani di Vignate incontrano il Papa e vivono un’esperienza indimenticabile
Aggiungi Prima la Martesana alle tue fonti preferite

Un’esperienza indimenticabile, di quelle che restano scolpite nel cuore. Otto giovani dell’oratorio San Giovanni Bosco della parrocchia di Sant’Ambrogio di Vignate hanno partecipato al Giubileo a Roma, vivendo giorni intensi tra fede, amicizia e incontri straordinari. Guidati dall’educatore Cristian Pellegatta, punto di riferimento anche per il Grest, Isabella Parachini, Marta Ferrari, Davide Corbetta, Sara e Samuel Resega, Enea Nicosia, Chiara Aldovini e Gabriele Melita sono partiti il 28 luglio con un obiettivo: vivere un’esperienza unica.

Tra celebrazioni, incontri e momenti di condivisione

Il gruppo ha partecipato alla celebrazione in San Pietro e ad eventi diffusi in tutta la città, spesso grazie al sostegno delle suore di Madre Teresa. L’alloggio? La palestra di un liceo: un’avventura vera, con docce improvvisate e condivisione degli spazi con altri giovani arrivati da tutta Italia. Nel corso della settimana hanno incontrato figure di riferimento come Santa Teresa di Calcutta e il cardinale Zuppi, condividendo preghiere e dialoghi con coetanei di culture diverse. Il giovedì, a San Paolo fuori le Mura, si sono uniti alle diocesi lombarde in un momento corale di fede e amicizia. Sabato, dopo una camminata di 7 chilometri sotto il sole, hanno preso parte alla lunga veglia a Tor Vergata, dormendo all’aperto sotto la Vela di Calatrava.

L’incontro inatteso con il Papa e il ritorno a casa

La sorpresa più grande è arrivata domenica, durante la Messa di Papa Leone XIV: il Santo Padre è passato a pochi passi dal gruppo, regalando un momento di pura emozione. Il suo messaggio ha toccato tutti: dopo Roma, il viaggio è proseguito a Formia per tre giorni, con nuovi incontri nella diocesi di Gaeta e una preghiera suggestiva sotto le stelle in spiaggia.

“Serve coraggio per scegliere: la paura paralizza, ma siamo portatori di speranza – ha ricordato Pellegatta – Sono stati dieci giorni intensi di condivisione e speranza, ora desideriamo raccontare a chi non c’era ciò che abbiamo vissuto, per trasmettere la bellezza e la forza di questa esperienza”.