Il punto sulla situazione

Sciopero generale nazionale: trasporti a Milano, tutte le metropolitane restano aperte

Disagi potrebbero essere riscontrati in concomitanza con le manifestazioni previste a partire dalle 9.30

Sciopero generale nazionale: trasporti a Milano, tutte le metropolitane restano aperte
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E’ in corso oggi, venerdì 20 giugno 2025, lo sciopero generale nazionale. Atm, l’Azienda che gestisce il trasporto pubblico all’interno di Milano e nell’hinterland, sta aggiornando sulla situazione dei mezzi.

Sciopero nazionale: ricadute sui trasporto

Alle 9 di questa mattina Atm ha comunicato che al momento non si registrano particolari problematiche connesse allo sciopero generale. Tutte le linee metropolitane sono aperte, ma alcune linee di bus e tram potrebbero essere deviate per la concomitanza di manifestazioni a partire dalle 9.30. Per restare aggiornati in tempo reale ci si può collegare all’App di Atm.

Le  ragioni della protesta

Lo sciopero, proclamato dai sindacati Cub, Sgb e Usb, è stato indetto per un’ampia gamma di motivazioni, che riflettono preoccupazioni sia a livello internazionale che nazionale:

  • Contro le guerre: una delle principali ragioni è la condanna del conflitto in Palestina, l’invio di armi a Israele e la richiesta di un maggiore impegno per la pace. Viene criticata anche l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari.
  • Per la pace e il benessere sociale: i lavoratori chiedono pace anche per il conflitto tra Russia e Ucraina e maggiori investimenti in settori essenziali come la sanità, la scuola, i trasporti e il welfare, ritenendo che il loro peggioramento accentui le disuguaglianze e la povertà.
  • Diritti e aumenti salariali: la protesta mira a contrastare lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà e il blocco delle retribuzioni. Si richiedono forti aumenti salariali e delle pensioni, con l’obiettivo di portare le pensioni minime a 1.000 euro al mese. Si chiede inoltre l’introduzione di un salario minimo non inferiore a 12 euro l’ora e un meccanismo di adeguamento delle retribuzioni al costo della vita.
  • Politiche sociali e industriali: infine, lo sciopero denuncia l’assenza di politiche sociali efficaci, in particolare per l’emergenza abitativa e l’edilizia popolare. Vengono criticate le politiche industriali che favoriscono la deindustrializzazione, le leggi repressive del dissenso e l’assenza di misure concrete per contrastare le morti sul lavoro.

Si consiglia ai viaggiatori di informarsi attraverso i canali ufficiali di ATM e le app dedicate per verificare lo stato del servizio prima di mettersi in viaggio.