Prete dei migranti spiato nel caso Paragon: annullato l'incontro a Carugate
Don Mattia Ferrari, al centro degli episodi di spionaggio illegale, doveva essere ospite della Caritas locale

E' stato annullato l'incontro previsto per questa sera, giovedì 27 febbraio 2025, a Carugate, durante il quale era atteso don Mattia Ferrari, cappellano di Mediterranea Saving Humans.
Don spiato nel caso Paragon, salta l'incontro a Carugate
Il sacerdote, infatti, è emerso essere una delle persone spiate nel caso di spionaggio illegale Paragon.
"Purtroppo, per questioni personali e complesse legate all’ospite, siamo costretti ad annullare l’incontro - hanno sottolineato dalla Caritas locale, promotrice dell'evento che era previsto nell'auditorium comunale di via San Franscesco - In questi giorni don Mattia è stato coinvolto in un importante caso giudiziario, che lo sta assorbendo completamente e rende impossibile la sua partecipazione agli impegni previsti. Come Caritas Giovani Carugate ci uniamo a tutte le persone che gli hanno espresso vicinanza e ci dispiace per il disagio causato a chi attendeva con interesse questa serata".
L'impegno con Mediterranea
Vicario parrocchiale di Nonantola (Modena), don Mattia ha iniziato la sua missione a soli venticinque anni, rispondendo alla chiamata dell’impegno umanitario con grande determinazione. Si è imbarcato sulla nave della Mediterranea Saving Humans, dove ha vissuto in prima linea il dramma dei migranti in difficoltà, assistendo ai soccorsi e alle operazioni di salvataggio nel Mediterraneo centrale.