Parola al primario

Pediatrie in Martesana: prendersi cura prima di curare

Attraverso le collaborazioni con realtà interne ed esterne all’Asst si è cercato di offrire una vasta gamma di servizi per i bambini e le loro famiglie. Ne parla il direttore dei reparti Giovanni Traina

Pediatrie in Martesana: prendersi cura prima di curare
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Parola al primario di Pediatria degli ospedali di Melzo e Cernusco, afferenti all'Asst Melegnano Martesana, il dottor Giovanni Traina per raccontare le attività svolte nei suoi reparti. 

Con il termine cura intendiamo solitamente la rimozione della causa di un disturbo o di una malattia, attraverso interventi finalizzati alla risoluzione, laddove possibile, della malattia, restituendo al paziente lo stesso stato di salute goduto prima della malattia. L’espressione prendersi cura, invece, esprime il  coinvolgimento personale ed empatico  dell’operatore sanitario con la persona che soffre, con competenza, preparazione e umanità, ponendola al centro del nostro agire.

Prendersi cura dei pazienti

Questo è quanto abbiamo perseguito in questi anni nelle Pediatrie della Asst Melegnano Martesana e segnatamente in quella di Melzo e Cernusco sul Naviglio. Un processo che è certamente passato per un importante affinamento della preparazione scientifica, con la dedizione a importanti progetti di sub-specialità cliniche, di cui il territorio era carente.

Dal 2018 a oggi, in entrambe le Pediatrie di Melzo e Cernusco, sono stati aperti servizi ambulatoriali e di day hospital, per quanto riguarda le pneumologia, con un ambulatorio di funzionalità respiratoria in grado di eseguire gli esami spirometrici e la misurazione dell’ossido nitrico esalato (FeNo), ambulatori specialistici di nefro-urologia, di patologia neonatale, in grado di seguire per almeno un anno i neonati pretermine, oltre che un ambulatorio dedicato alla nutrizione e all’obesità, problema fortemente emergente.

E’ stata promossa una forte collaborazione con le ottime Unità operative di Otorinolaringoiatria e Ortopedia, per poter affrontare in sede le più impellenti necessità dei nostri piccoli pazienti. Abbiamo creato un protocollo collaborativo con la Uonpia territoriale, diretta dalla dottoressa Carmela Montrasio, il servizio di neuropsichiatria infantile, al fine di potere dare un aiuto a tutti quei pazienti spesso travolti da disagi giovanili.

E’ stata fortemente voluta una convenzione con la clinica chirurgica pediatrica del Policlinico di Milano, diretta dall’ottimo professor Ernesto Leva, che ci ha permesso di portare lui e la sua équipe a visitare e operare i pazienti della Martesana presso l’Uboldo di Cernusco. Abbiamo svolto, di concerto con la Ostetricia-Ginecologia, diretta dal collega Giuseppe Losa e con la Rianimazione diretta dal dottor Matteo Subert, un significativo lavoro di miglioramento delle skills, sia sui singoli operatori, che sulle sinergie, di modo da poter offrire una sempre migliore assistenza alle pazienti. Ciò ha fatto ritrovare al territorio il piacere di nascere nella Martesana. Abbiamo infine uno scambio collaborativo continuo con i nostri centri vaccinali, diretti dalla dottoressa Alessandra Nardi, per la promozione di quella che è da considerare, oggi ancora di più, la migliore forma di prevenzione.

Il collegamento con l'università

Questi sforzi ci hanno consentito di poter entrare nella rete formativa universitaria, legandoci alla Scuola di specializzazione in Pediatria dell’Università di Pavia, diretta dal professor Gianluigi Marseglia e alla Scuola di specializzazione in Immunologia ed Allergologia Clinica di Humanitas University, diretta dal professor Enrico Marco Heffler.

Adesso, pur soffrendo il momento complessivo di estrema difficoltà della sanità nazionale, non solo abbiamo voluto mantenere tutte le attività promosse fino ad oggi, ma, grazie anche alla visione della nostra Direzione strategica aziendale, intendiamo proseguire nel cammino evolutivo intrapreso, consapevoli dei bisogni territoriali e convinti di avere le capacità di poter offrire un servizio di qualità sempre più elevata.

«Una delle qualità essenziali del clinico è l ’interesse per l’umanità, poiché il segreto della cura al paziente è prendersi cura del paziente».
Francis W. Peabody 1927

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